Art. 5
Scopi e finalità dell'associazione

  1. L'associazione "L'Arca di Noè" è un'organizzazione di volontariato, senza scopo di lucro, che agisce in difesa di tutti gli animali e di questi riconosce la dignità, il diritto alla libertà e al rispetto da parte degli uomini.
  2. L'Associazione si propone la difesa degli animali domestici che, trovandosi in stato di abbandono, hanno necessità di protezione e di cure; ciò in conformità con il punto c dell'art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali che afferma: "Ogni animale ha diritto a considerazione, alle cure e alla protezione dell'uomo".
  3. L'Associazione opera per garantire agli animali abbandonati, principalmente cani e gatti, una vita decorosa e dignitosa, nel rispetto della loro natura e delle loro esigenze elementari.
  4. L'Associazione persegue l'assistenza, la cura e il ricovero degli animali bisognosi, abbandonati e randagi, in strutture proprie o attraverso la gestione di altre strutture a seguito di convenzioni con enti pubblici o privati.
  5. L'Associazione si propone come fine principale il rispetto e la difesa della vita degli animali abbandonati, ammettendo l'eutanasia solo nei casi di malattie gravi ed incurabili, dietro parere favorevole di veterinari di propria fiducia.
  6. L'Associazione si propone inoltre, anche attraverso l'ausilio di pubblicazioni, di:

    a) denunciare e combattere ogni forma di violenza, maltrattramento e sfruttamento - compresa la vivisezione - nei confronti degli animali;
    b) sensibilizzare la gente ad avere maggiore rispetto nei confronti di tutti gli animali;
    c) favorire un maggior senso di responsabilità da parte dei proprietari e contrastare il fenomeno dell'abbandono;
    d) favorire l'affidamento presso privati e famiglie degli animali ospitati e assistiti dall'associazione;
    e) favorire l'introduzione nel territorio di regolamenti che tutelino gli animali, compresi quelli di cui si fa commercio;
    f) agire presso le strutture sanitarie e veterinarie affinché adottino le iniziative più opportune per contenere le nascite;
    g) agire presso le istituzioni e gli organismi competenti affinché applichino tutte le norme in vigore in materia di difesa e tutela degli animali, contrastando così il fenomeno dell'abbandono e del randagismo;
    h) promuovere campagne di raccolta fondi da destinare allo svolgimento della propria attività.