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CHE FARE ........

Quando si trova un micino abbandonato?

Innanzitutto accertarsi che sia veramente abbandonato. La madre potrebbe essere nei paraggi ed essersi momentaneamente allontanata.
Se invece risulta evidente che sia stato abbandonato, verificare che in giro non ci siano suoi fratellini. E' raro infatti nei casi di abbandono si abbandoni un solo micino. Più spesso si tratta di un'intera cucciolata.
E qui entra in gioco la nostra coscienza: raccoglierlo/i significa assumersi un impegno sicuramente non lieve; lasciarlo/i  e proseguire oltre  signica nel 99 per cento morte sicura per queste vittime dell'umana irresponsabilità: moriranno sotto una macchina, preda di altri animali, per sfinimento.

Nel caso di mici già svezzati, il nostro compito non è difficile. Accoglierli significa semplicemente fornir loro una cuccia in un ambiente protetto, una lettiera, la ciotola dell'acqua e cibo adeguato alla loro età che qualunque negozio per animali è in grado di suggerire e di fornire. Una visita dal veterinario potrebbe essere utile per controllarne lo stato di salute e per procedere alla sverminazione e, se il micino risulta avere più di 50 giorni, alla vaccinazione.

Nel caso di mici non ancora svezzati - cioè non ancora in grado di alimentarsi da soli - il nostro impegno è maggiore. E' assolutamente sconsigliabile dare loro latte vaccino (troppo grasso e quindi poco digeribile). Esistono in commercio latti appositamente preparati per lo svezzamento dei gattini. Di solito la proporzione è di un quarto di polvere e tre quarti d'acqua. L'acqua deve essere bollita e poi fatta intiepidire. Ad essa va aggiunta la polvere bene amalgamata. Si consiglia di usare per gattini piccolissimi la siringa per diabete; per quelli più grandini, si può usare una siringa da 2.5 cc. A questo punto va tenuto presente un solo, importantissimo accorgimento. La siringa non va mai inserita frontalmente ma sempre di lato. Il rischio infatti è che il latte vada per traverso e che il gattino muoia per soffocamento. Se il gattino "partecipa" e deglutisce, allora l'affare è fatto. Ovviamente bisogna  anche moderare il flusso del latte e interromperlo di tanto in tanto.

Il caso più "disperato" è quando i micini sono stati abbandonati subito dopo essere stati partoriti. Questo è anche il caso in cui chi li abbandona – se mai si riuscisse a coglierne uno sul fatto - meriterebbe una punizione esemplare. Le probabilità che riescano a sopravvivere sono scarse, mancando degli anticorpi che la mamma fornisce loro col colostro. Però tentare bisogna. Prima di tutto devono essere tenuti al caldo e devono essere alimentati con estrema cautela. Non sanno deglutire perché la mamma non ha avuto il tempo d'insegnarglielo e quindi il latte va loro dato goccia a goccia, poco per volta e molto spesso. Se superano i primi due-tre giorni potrebbero anche farcela e se questo accadrà sarà tutto merito vostro.

 
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